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La Gente di mare, abbandonata da tutti


Torre del Greco, 15 apr 2017

Quest’oggi riportiamo un commento proposto da un Ns Associato, ma che lascia intendere in che “casino” sono finiti i marittimi, in particolare quelli dello Stato Maggiore.

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I documenti che saranno oggetto di un futuro approfondimento mostrano senza necessità di commento la vergognosa situazione venutasi a creare nel nostro Paese alla presenza di sconsiderati ed ingiustificabili provvedimenti messi in essere da certa classe dirigente del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con la fattiva partecipazione di soggetti di alto grado del Comando Generale delle Capitanerie di Porto.

I provvedimenti in parola, sarebbero stati introdotti, questo a dire dei responsabili istituzionali addetti ai lavori, in ottemperanza alle norme internazionali in materia di lavoro marittimo. Norme queste ultime, emesse dalla IMO e derivanti dalla necessità di dover applicare anche in Italia i contenuti degli emendamenti del 1995 alla preesistente normativa STCW.

Alla presenza dei detti obblighi, solamente alla data del l° Febbraio 2002, l'Italia giungeva al completamento di un iter della durata di 7 anni ottemperando finalmente quanto di nuovo era stato previsto nel lontano 1995 a modifica della STCW del 1978 !

A seguito di quanto detto ed a seguito di una serie di vicende che tutti conosciamo e che non vogliamo dilungarci a ripetere, ma che comunque possiamo ripercorrere nel leggere l'allegato doc.90.pdf, riportante l'Istruttoria del C.Amm.(CP) Giardino ed i Commenti alla stessa del C.Amm.(CP) r. Silenti, il Ministero, di moto proprio, emanava direttive mirate all'attuazione di uno "status professionale" per gli appartenenti allo Stato Maggiore delle Navi Mercantili.

Le nuove direttive prevedevano che gli appartenenti allo Stato Maggiore della Marina Mercantile Italiana ovvero coloro che da sempre erano già in possesso di validi Certificati di Competenza (CoC) per poter assumere il comando o la direzione di macchina di navi mercantili, nonché Ufficiali di coperta e macchina anch'essi già in possesso dei dovuti e previsti certificati di competenza (CoC), per l’ottenimento della riconvalida dei loro certificati di competenza, avrebbero dovuto frequentare a loro spese, assentandosi per lunghi periodi dal lavoro e per questo senza percepire il salario, un corso della durata di 570 ore per gli ufficiali di Macchina ed un corso della durata di 300 ore per gli ufficiali di coperta !

Le considerazioni su quest' ultimo punto sono a nostro avviso le stesse ben chiaramente esposte dal C.Amm. (CP) r. Silenti nel suo commento alla relazione del C.Amm (CP) Giardino.

A questo punto della vertenza eccoci che iniziavano una serie di balzelli !

Da prima fu detto che i corsi li avrebbero dovuti frequentare solo quelli che erano in "iter formativo" per il raggiungimento dei livelli direttivi ovvero gli ufficiali in carriera prima del raggiungimento del CoC da Primo Ufficiale !

Poi ci fu il salto all'indietro, con una nuova circolare, il Ministero chiarì che i corsi li avrebbero dovuti frequentare tutti gli Ufficiali senza nessuno escludere ovvero Comandanti, Direttori di Macchina ed ufficiali di Coperta e Macchina di ogni grado - indipendentemente dalla anzianità di servizio e per quelli già nel massimo grado indipendentemente dall'età !

A fronte di questo oltraggio alcune delegazioni di marittimi si organizzarono una protesta andando a Roma ed attuando un sitting di protesta a Piazza di Porta Pia, i responsabili dell'oltraggio cominciarono a temere il peggio, pensando di doversi giustificare per quanto impropriamente emanato.

Eccoci che fu messo in essere il Terzo Balzello, nuovamente in avanti, per evitare che i marittimi si attivassero in maniera più forte e più decisa fu emesso un nuovo provvedimento con cui veniva fissata la data del 2 Febbraio 2002 ! La quale divenne la data dello “spartiacque” !

I corsi della durata di 570 ore e di 300 ore, cosi detti direttivi, li avrebbero dovuti frequentare solamente quelli ai quali il Certificato di Competenza (CoC) di Macchina e di Coperta fosse stato rilasciato a partire dalla data del 2 Febbraio 2002 !

Chi invece fosse stato in possesso ovvero titolare di un CoC rilasciato fino alla data del primo febbraio 2002 non sarebbe stato obbligato a frequentare i corsi in parola.

Noi, invece, come lavoratori e come Associazione di categoria non accetteremo nulla che non sia il ripristino della circolare 28 del 2014 che già rendeva il corso obbligatorio solo per chi avesse ottenuto il COC dopo il 2014 .

Non accetteremo proposte indecenti con percorsi improponibili ! Vogliamo che sia riconosciuta a pieno titolo la dignità e la professionalità di chi già da anni sta operando nei vari gradi a bordo delle navi della nostra storica marineria !

I corsi non possono essere retroattivi e non possono colpire persone, professionisti, che rappresentano oltre il 50 per cento degli Ufficiali Superiori della nostra marineria !

Le OOSS del settore Marittimo, sono determinate e stanno stabilendo dei contatti con la Commissione Europea per poter raggiungere una definitiva conclusione della vertenza che non deve e non può mettere in ginocchio un’ intera categoria, un intero settore e sicuramente di riflesso anche l'economia nazionale !

Nel mentre uomini di buona volontà spendono il loro miglior tempo per tutelare e difendere i marittimi appartenenti agli Stati Maggiori delle navi della nostra marineria, il settore dei trasporti e nel contempo l'economia del Paese,

immondi sciami di lestofanti, di venditori di tappeti, di insensibili sensali che occupano uffici costosissimi in aree fuori dalla loro naturale area di residenza, in zone del centro di Napoli, pagando, non si sa in che modo e con quali proventi, affitti da capogiro, effettuando viaggi in aereo da Genova a Napoli e da Napoli a Genova, facendosi credere da una certa classe di poveri sprovveduti e disorientati nostri colleghi marittimi per quello che non sono e per quello che mai saranno, questi mercanti di sogni con carta intestata, arricchita con per loro immeritati simboli della nostra alta e dignitosa professione, quali miseri sensali, attaccati solamente al denaro, pubblicizzano corsi per marittimi, da poter frequentare presso l’Accademia della Marina Mercantile di Genova, alla modica cifra, si fa per dire, di 650 EURO !!!!!
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