° CA.MA.DI. | Capitani Marittimi d'Italia

Deiulemar

Il 20 novembre u.s. si è celebrata una ennesima protesta per il caso Deiulemar.

Nel primo pomeriggio si è articolato, per le strade del centro, un corteo di un centinaio di risparmiatori/creditori della nota Società di navigazione.

La locandina che annunciava l’evento, era stata scritta su un foglio A3 ed era stata apposta in molti negozi e su diversi muri degli immobili del centro.

Il contenuto, di poche righe, invocava la procura della repubblica, titolare delle indagini e delle iniziative condotte per il caso, ad aiutare i “poveri risparmiatori“ a riottenere la serenità perduta per il loro investimento andato in fumo… più o meno qualcosa del genere.

Intanto, in pochi mesi, è stato fatto l’ennesimo corteo che ha paralizzato la circolazione dei mezzi per ore: ha richiesto un numero enorme di forza pubblica, mezzi di polizia e carabinieri in assetto antisommossa, ha obbligato i timorosi pedoni a percorrere strade alternative al concentramento del centro, ha contribuito ad imbrattare le mura del paese …..come da consuetudine… .

Ci chiediamo se è giusto quanto accade e tutto quanto hanno fatto accadere dall’inizio di tutta la vicenda.

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