° CA.MA.DI. | Capitani Marittimi d'Italia

D.M. 30.11.2007

Il D.M. 30.11.2007 ha rappresentato la peggiore norma, dopo la legge 30/98. La prima ha cancellato il Titolo Professionale degli ufficiali di bordo e la seconda i marittimi che, un tempo non lontano, furono il vanto della marineria e la gioia del miglior PIL italiano.

Le ragioni di questo scritto non hanno la pretesa di affrontare l’ennesima disamina della crisi del mare, ma quella di una gravissima ostinazione che perdura in tutte le Commissioni d’esami che “qualificano” i nostri ufficiali di bordo, ex titoli Professionali.

Infatti, gli attuali esami da ufficiali di navi, avvengono con una prova scritta e preliminare di inglese che, se non è superata, manda direttamente a casa il candidato.

Con tale sistema, la commissione d’esame rende non idoneo un candidato che non conosce bene l’inglese, ma che poi, nessuno ne ha constatato l’idoneità professionale.

Noi dubitiamo molto su questo tipo di condotta per tale pasticciato decreto emanato furtivamente in un momento di debolezza politica del “governo”, da un ministro ed un apparato tecnico inidoneo, e per giunta, non qualificato dipartimento ministeriale.

Più volte, in quattro anni, abbiamo ripetuto in ogni sede sul come ovviare a tale lesiva “difficoltà” ma siamo rimasti inascoltati, anche quando, all’apparenza, il livello del nostro interlocutore mostrasse interesse.

Noi, che ci siamo sempre battuti contro tali iniqui sistemi che danneggiano anziché favorire la creazione qualitativa dell’ufficiale di bordo, denunciamo ancora una volta l’ipocrita sussidiarietà alla quale viene sottoposto l’orgoglio del candidato italiano rispetto all’ingiusto confronto linguistico.

Metteremo pertanto in essere, in tutte le aree marittime interessate i confronti necessari a modificare quanto d’inopportuno esiste nel dettame del D.M..

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