° CA.MA.DI. | Capitani Marittimi d'Italia

Nave “Montecristo”

Untitled Document Martedì 11 ottobre, con grossa soddisfazione, abbiamo appreso della liberazione, in navigazione, della Nave Montecristo in rotta nelle aree a rischio ”pirati” dell’Oceano Indiano.

L’azione armata di liberazione è avvenuta poco dopo che i pirati somali si erano impossessati della nave. Ciò è stato possibile grazie ad una combinata serie di circostanze e non solo fortuite: la società “D’Alesio” aveva munito la grossa nave di una area autonoma utilizzabile, dai marittimi di bordo, in caso di rischio pirati. Sembrerebbe che rispetto al pericolo si siano tutti, prontamente rifugiati e blindati in questa area schermata ed al riparo da atti di violenza.

La bravura degli ufficiali di bordo e degli uomini della “security” è stata quella di riuscire a lanciare gli allarmi e la fortuna che gli stessi siano stati raccolti da navi militari inglesi in pattugliamento nei paraggi.

Da sottolineare la professionalità dei marinai inglesi che hanno contrattaccato repentinamente, da mare e da cielo con l’ausilio di elicotteri, costringendo alla resa e catturando i sequestratori somali che successivamente sono stati consegnati alle autorità giudiziarie di Gibuti (Djibouti alla francese).

Bravi tutti ed in ogni senso! Una grande dimostrazione di capacità ed efficienza.

Questo é il nostro giudizio.

Indietro Stampa...