° CA.MA.DI. | Capitani Marittimi d'Italia

World Marittime Day 2011
Pirateria: Organizziamo la risposta

Il 13 e 14 ottobre p.v. si svolgerà a Roma, presso la sede della Confitarma, nell’ambito della “giornata mondiale del marittimo”, una conferenza riportata in due sessioni ed in due giorni.

Nel particolare momento, e per l’occasione, il presidente del C.I.R.M. , prof. Amenta, presenterà una propria iniziativa a favore dei marittimi sequestrati dalla pirateria somala e delle loro famiglie.

Dal diffuso programma, a disposizione dei partecipanti, notiamo alcune personalità di governo tra cui il ministro dei trasporti e quello degli affari esteri oltre agli apparati del “seafarers “e dell’Armamento Marittimo.

Contenuto della discussione proposta dal Presidente del Centro Internazionale Radio Medico è la creazione di un supporto strutturale per la riabilitazione dei marittimi liberati, dalle mani della pirateria, e quello logistico-assistenziale per le famiglie dei sequestrati.

La lodevole iniziativa merita ogni attenzione ma, a nostro avviso, capita inopportuna in un momento dove circa 600 marittimi, tra i quali 11 italiani, sono, su due diverse navi nazionali, prigionieri da tantissimi mesi della loro professione di lavoratori del mare.

Noi giudichiamo, la delegazione di governo, partecipante all’iniziativa, inadeguata ed inopportuna.

Riteniamo che la dignità dell’Italia, calpestata dai gravissimi atti di pirateria, debba ritrovare subito un ministro agli affari della Marina Mercantile capace di mettere ordine nazionale ed internazionale in un efficiente segmento di prestigiosa rappresentanza dell’Italia che lavora.

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