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Area dedicata alla Gente di Mare

La patente Nautica

Obbligo della Patente Nautica
  1. Per i natanti (compresi gli acquascooter):
    1. quando la potenza del motore installato a bordo è superiore a 30 kw o a 40,8 CV (1 KW = 1,36 CV) o abbiano una cilindrata:
      • - superiore a 750 cc, se a carburazione a due tempi;
      • - superiore a 1000 cc, se a carburazione a quattro tempi, fuoribordo;
      • - superiore a 1300 cc, se a carburazione a quattro tempi, entrobordo;
      • - superiore a 2000 cc, se diesel.
    2. quando la navigazione si svolge ad una distanza superiore alle sei miglia dalla costa;
  2. Per le imbarcazioni a motore, a vela con motore ausiliaria e motovelieri, aventi caratteristiche e potenze superiori a quelle indicate al precedente punto 1, a), nonché quando la navigazione si svolge ad una distanza superiore alle sei miglia dalla costa; per la navigazione entro 6 miglia dalla costa.
  3. Per le navi da diporto : sempre;
    Per il comando delle unità da diporto (natanti e imbarcazioni) è richiesta una delle patenti previste dalla legge sulla nautica in relazione alla navigazione effettivamente svolta, senza tener conto dell’abilitazione dell’unità. Quindi, chi è in possesso di una patente per la navigazione entro dodici miglia dalla costa può assumere il comando di un’imbarcazione da diporto (non di una nave) abilitata oltre tale limite purché la navigazione si svolge entro le dodici miglia dalla costa.
  4. Per i natanti e le imbarcazioni sono previsti solo due tipi di abilitazioni, non più con riferimento alle caratteristiche tecniche dell’unità (a vela o a motore), ma solo in relazione alla distanza dalla costa.
  • Le nuove patenti abilitano:
    1. alla navigazione entro dodici miglia dalla costa;
    2. alla navigazione senza alcun limite;

La patente è unica e abilita al comando delle unità da diporto (fino a 24 metri) a motore, a vela con motore ausiliario e dei motovelieri. A richiesta dell’interessato, la patente può essere limitata al solo comando di unità da diporto a motore, per la navigazione entro 12 miglia o senza limiti dalla costa. Per il comando di unità da diporto aventi una lunghezza superiore a 24 metri (valida solo per fini lusori e non per lavoro) è necessario il possesso della patente per nave da diporto. Nota: Coloro che sono in possesso della patente per nave da diporto possono comandare anche le altre unità (imbarcazioni e natanti) a motore, a vela con motore ausiliario e motovelieri

Procedura per ottenere la patente
  1. L’apposita domanda va presentata in duplice copia all'Autorità marittima o anche agli Uffici Provinciali della MCTC, per la patente entro 12 miglia dalla costa.
  2. La seconda copia della domanda vistata dall'Ufficio che la riceve, costituisce autorizzazione provvisoria ad esercitarsi a bordo delle unità da diporto per la quale si richiede la patente. L'autorizzazione è valida tre mesi e può essere prorogata per un periodo di pari durata.
  3. Entro il periodo di validità dell'autorizzazione, il candidato deve dare la propria disponibilità a sostenere l'esame (prenotazione) presso l'ufficio dove ha presentato la domanda, provvedendo contestualmente a consegnare le attestazioni di pagamento delle tasse e dei tributi previsti.
  4. Nei successivi 45 giorni dalla prenotazione (è bene farla per iscritto, anche a mezzo fax) i candidati saranno chiamati a sostenere le prove di esame e, se dichiarati idonei, ottenere la patente al termine delle prove stesse. I candidati che non hanno superato l'esame, teorico o quello pratico, possono ripetere la prova, una sola volta, senza dover pagare ulteriori tasse o tributi. Per dare la certezza di avere la patente entro il termine stabilito è previsto che presso le Autorità marittime possono operare contemporaneamente più commissioni di esame, formate da personale altamente qualificato.
  5. Le commissioni di esame possono operare anche fuori sede. In tal caso le scuole nautiche che hanno più di dieci candidati, a proprie spese, devono richiedere alla competente Autorità marittima o della MCTC, che gli esami vengano fatti presso le loro sedi.
  6. L'esaminatore è unico per le patenti entro le 12 miglia, mentre gli esaminatori sono due per le patenti senza alcun limite. La commissione è integrata dall'esperto velista, nel corso della prova pratica. Nel corso di patente limitata la prova pratica viene effettuata con un'unità a motore.
  7. La prova pratica per il conseguimento della patente entro 12 miglia è svolta con un'unità da diporto (può essere anche un natante) a vela con motore ausiliario, riconosciuta idonea dalla commissione di esame. Nel caso di patente limitata al solo motore, la prova è svolta con un'unità a motore.
  8. Per la navigazione senza alcun limite vale quanto detto in precedenza con la variante che la prova deve essere effettuata con un'unità iscritta nei registri abilitata alla navigazione per la quale si richiede la patente.
  9. La prova pratica per la patente per nave da diporto, in caso di indisponibilità di una nave, può essere svolta con una imbarcazione di lunghezza non inferiore a venti metri.
  10. Le vecchie patenti nautiche, per il comando di unità da diporto per la navigazione entro sei miglia dalla costa, abilitano alla navigazione entro dodici miglia.
  11. Le vecchie patenti per il comando di unità da diporto a vela con motore ausiliario abilitano al comando di unità da diporto a motore, a vela con m.a. e motoveliero, per la navigazione rispettivamente entro 12 miglia o senza alcun limite dalla costa.
  12. Le vecchie patenti che abilitano al comando di unità da diporto a motore, sono valide solo per la condotta di tali tipologie unità, per i nuovi limiti di navigazione. È prossima la fornitura dei nuovi modelli di patenti alle Autorità marittime periferiche.
  13. Alla sostituzione delle vecchie patenti provvede l'ufficio marittimo o della MCTC in occasione della convalida della patente stessa.
  14. Per l'aggiornamento e la convalida delle nuove patenti è previsto l'invio al proprio domicilio di un talloncino autoadesivo, a similitudine di quanto avviene per le patenti di guida automobilistiche. Per dare attuazione alla nuova procedura, è in corso la fornitura degli appositi modelli alle Autorità marittime interessate da parte del P.G.S.. Nel frattempo però le patenti nautiche continuano ad essere rinnovate con l'osservanza della precedente normativa.
  15. Le patenti nautiche (a vela ed a motore) rilasciate con documenti separati, all'atto della convalida devono essere unificate.
  16. Per l'educazione marinaresca e la preparazione teorico-pratica per il conseguimento delle patenti sono state istituite le "scuole nautiche", che per operare devono essere munite di apposita autorizzazione rilasciata dalla regione, che ne ha anche il controllo amministrativo.
  17. Le scuole nautiche attualmente esistenti, iscritte presso la Camera di Commercio, e le autoscuole in possesso dei requisiti previsti dal D.M. 317,1995, possono richiedere l'autorizzazione alla competente regione purché abbiano idonee sistemazioni logistiche, attrezzature marinaresche, strumenti nautici, insegnanti qualificati e abbiano la disponibilità di unità da diporto corrispondente ai corsi di insegnamento effettuati. Nel frattempo in attesa della normativa regionale le scuole nautiche continuano ad operare presso gli Uffici marittimi, con le norme vigenti.

Per essere ammessi a sostenere l’esame per conseguire la patente nautica, è necessario avere i sottoscritti requisiti morali. Il possesso dei requisiti sono autocertificati dall’interessato, unitamente agli altri dati personali, nel modello di domanda di ammissione all’esame. L’autorità marittima o quella della navigazione interna competente al rilascio della patente ha in ogni tempo la facoltà di accertare quanto dichiarato mediante l’acquisizione d’ufficio del casellario giudiziale Nota: le dichiarazioni sostitutive mendaci sono perseguite penalmente.

Requisiti morali
Non possono ottenere la patente nautica:
  • coloro che sono stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza;
  • coloro che sono stati sottoposti a misure di sicurezza personali o sottoposti alle misure di prevenzione previste dalla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, come sostituita dalla legge 3 agosto 1988, n.327 e dalla legge 31 maggio 1965, n. 575;
  • coloro che sono stati condannati ad una pena detentiva non inferiore a tre anni, salvo che non siano intervenuti provvedimenti di riabilitazione.
Non possono inoltre ottenere la patente nautica per la navigazione senza alcun limite dalla costa e per il comando delle navi da diporto
  • coloro che abbiano riportato condanne per uno dei delitti previsti dalla disciplina delle sostanze stupefacenti, dall’ingresso dei clandestini nel territorio nazionale o dalle disposizioni in materia doganale (contrabbando), salvo che non siano intervenuti provvedimenti di riabilitazione.
Requisiti fisici
I requisiti fisici richiesti per l'ammissione agli esami sono quelli indicati nel D.P.R. 9 ottobre 1997.
Tale decreto prevede che il candidato:
  • sia esente da malattie fisiche o psichiche, deficienze organiche o minoranze anatomiche o funzionali o psichiche che possano, comunque, pregiudicare la sicurezza del comando del mezzo al quale la patente lo abilita o impedire lo svolgimento delle varie mansioni atte a far fronte alle situazioni di pericolo o di emergenza che possano verificarsi durante la navigazione;
  • non risulti dedito all'uso di bevande alcoliche o di altre sostanze inebrianti o stupefacenti;
  • per il conseguimento o la convalida della patente nautica è necessario che l'interessato possegga campo visivo normale e senso cromatico sufficiente per distinguere rapidamente e con sicurezza i colori in uso nei segnalamenti marittimi e nelle regole per evitare gli abbordi in mare, una sufficiente visione notturna e la visione binoculare.
  • Per i soggetti monoculari, il visus dell'occhio residuo non può essere, senza correzione di lenti, inferiore a 7/10 e la visione notturna deve essere comprovata.
  • In caso di visus naturale al di sotto del minimo prescritto per vizio miopico da un occhio ed ipermetropico dall'altro, correggibile rispettivamente con lenti sferiche negative o positive, la differenza di rifrazione tra le due lenti può essere, del pari, superiore a tre diottrie.
  • percepisca da ciascun orecchio la voce di conversazione con fenomeni combinati a non meno di otto metri di distanza complessivamente e a non meno di due metri dall'orecchio che sente di meno, senza l'uso di apparecchi correttivi.
  • altre malattie invalidanti come affezioni cardiovascolari, diabete, malattie endocrine, malattie del sistema nervoso, epilessia, malattie psichiche, malattie del sangue, malattie apparato urogenitale, sono specificate nell'allegato A del D.P.R. 9 ottobre 1997 n. 431.
Domanda di ammissione
Per essere ammesso agli esami, il candidato deve presentare istanza in duplice copia (di cui una in bollo), presso qualsiasi Capitaneria di Porto o Ufficio Circondariale marittimo; per la navigazione entro le 12 miglia dalla costa, la richiesta può essere presentata anche agli Uffici Provinciali della M.C.T.C., mentre se la patente riguarda il comando di nave da diporto la domanda va presentata solo alla Capitaneria di Porto.
L’Ufficio rilascia una copia vistata all’interessato, la quale costituisce autorizzazione provvisoria ad esercitarsi a bordo dell’unità da diporto per la quale è stata presentata la domanda di esame. L’autorizzazione è valida per tre mesi e può essere prorogata per un ulteriore periodo di pari durata.
Nota: la tassa di concessione governativa per il rilascio della patente e la marca da bollo annuale sono state soppresse.
Scarica il modello
Documenti da allegare all'istanza di ammissione a seconda dei casi.
  1. Ammissione agli esami (per il comando di imbarcazioni e di navi da diporto):
    1. Domanda (in duplice copia di cui una in bollo): compilare i quadri A-B-ed F (una copia vistata dall'ufficio viene restituita al candidato è costituisce autorizzazione provvisoria per esercitarsi a bordo);
    2. Certificato medico (in bollo) conforme al modello allegato B) al D.P.R. 9.10.1997 n. 431 (regolamento sulla disciplina delle patenti);
    3. 2 foto formato tessera;
    4. Attestazione di pagamento della tassa di € 12,91 (per le navi € 64,56) sul c.c.p. 8003 intestato all'Ufficio del Registro Tasse CC.GG. Roma (per la Sicilia c.c.p. 8904 stesso Ufficio del Registro) con la causale "Tassa di ammissione all'esame per il conseguimento dell'abilitazione alla navigazione da diporto"
      Vista la Circolare Prot. 03/2127 del 9.11.2005 della Direzione Generale per la Navigazione ed il Trasporto Marittimo interno, per quanto riguarda la determinazione dell'ammontare dei diritti di ammissione agli esami per il conseguimento delle Patenti Nautiche, in attesa dell'emanazione del Decreto Ministeriale previsto dall'art.64 del Decreto Legislativo 171/2005, tale tributo non risulta al momento esigibile;
    5. Attestazione di pagamento di € 25,00 (Categoria A - Natanti ed imbarcazioni) o di € 100,00 (Categoria B - Navi) sul c.c.p. della Tesoreria Provinciale dello Stato competente per territorio (vedi elenco Tesorerie dello Stato) con la causale : "Capo XXIII° - Capitolo 3567 - C.E.E.D. Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Tributo esame conseguimento patente nautica"


    6. Al momento della prenotazione all'esame deve essere consegnato all'ufficio quanto segue :
    7. Attestazione di pagamento dello stampato a rigoroso rendiconto Anno 2008 € 1,60 sul c.c.p. intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato con la causale : "Capo X° - Capitolo 2385 - C.E.E.D. Provveditorato Generale dello Stato - Pagamento stampato Patente Nautica";
    8. Marca da bollo (€ 14,62 - Imposta di bollo per Patente Nautica).


    9. Nota : i versamenti indicati ai punti 5 e 6 devono essere effettuati su c.c.p. modello "CH8ter"
  2. Candidati agli esami già in possesso dell'abilitazione a motore che intendono conseguire anche quella a vela con m.a. ovvero l'abilitazione per limiti di navigazione superiori.
    1. Domanda (in duplice copia di cui una in bollo): compilare i quadri A-B ed F
    2. Documentazione indicata ai punti 2-3-4-5-6-7 della precedente lettera A);
    3. Copia della Patente Nautica in possesso (non in bollo).
  3. Conseguimento di Patente Nautica - senza esame - da parte del personale militare ed equiparato.
    1. Domanda (in bollo): compilare i quadri A-B-C ed F
    2. Documentazione indicata ai punti 2-3-6-7 della precedente lettera A) nonché al secondo del caso;
      1. estratto matricolare (in bollo) ovvero una dichiarazione del Comando di appartenenza: per gli Ufficiali dello Stato Maggiore e delle Capitanerie di Porto (Patente per imbarcazioni o navi da diporto);
      2. copia dell'abilitazione (in bollo) rilasciata dalla Marina Militare al rimanente personale delle FF.AA., dell Forze di Polizia e del Corpo dei VV.FF. in servizio (o in congedo da non oltre 5 anni);
      3. per gli appartenenti alla Guardia di Finanza copia della specializzazione (in bollo) rilasciata dai comandi della G. di F.;
  4. Conseguimento di Patenti Nautiche - senza esame - da parte di coloro che sono in possesso di un titolo professionale marittimo (D.M. 536 del 5.7.1994).
    1. Domanda (in bollo): compilare i quadri A-B-C ed F
    2. Copia del Libretto di Navigazione (le pagine che interessano in bollo); ovvero se pilota, copia autenticata della licenza per pilota in bollo;
    3. Documentazione indicata ai punti 2-3-6-7 della precedente lettera A);
  5. Convalida della Patente (nuovi modelli)
    1. Domanda (in bollo): compilare i quadri A e B [lett. A] - c): se in possesso di altra patente] -E ed F;
    2. Certificato medico in bollo;

    Nota : la domanda può essere presentata direttamente ovvero a mezzo servizio postale con raccomandata all'Ufficio che ha rilasciato la Patente, che provvede alla convalida entro 30 giorni.
  6. Sostituzione Patente Nautica deteriorata o illegibile
    1. Domanda : compilare i quadri A - B [lett. a) - c) : se in possesso di altra patente] - D - F;
    2. Documentazione indicata ai punti 2-3-6-7 della precedente lettera A);
  7. Smarrimento o distruzione della Patente Nautica
    1. Domanda : compilare i quadri A - B [lett. a) - c) : se in possesso di altra patente] - D - F;
    2. Copia della denunzia di smarrimento presentata alla Autorità P.S. o ai C.C. (carta semplice);
    3. Documentazione indicata ai punti 3-6 della precedente lettera A);
    4. Attestazione di pagamento della somma di € 25,00 su c.c.p. della Tesoreria provinciale dello Stato competente per territorio con la causale : "Capo XV - Capitolo 3570 - C.E.E.D. Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Rilascio duplicato Patente Nautica".
  8. Cambio di residenza
    1. Domanda (in bollo): compilare il quadro A.

    Nota : la domanda deve essere inoltrata all'Ufficio che ha rilasciato la Patente: se presentata direttamente, l'Ufficio provvede ad aggiornarla a vista.
  9. Vecchie Patenti da sostituire (in occasione della convalida - la convalida delle nuove Patenti vie effettuata con talloncino al proprio domicilio)
    1. Domanda (in bollo): compilare i quadri A - B [lett. a) - c) : se in possesso di altra patente] - E - F;
    2. Documentazione indicata ai punti 2-3-6-7 della precedente lettera A);
    3. Vecchia Patente.

    N.B. per completenza di informazione, come stabilito dalla Circolare n° 03/2127 del 9/11/2005 della Direzione Generale per la Navigazione ed il Trasporto Marittimo e Interno, si evidenzia che fino all'emanazione delle norme di attuazione, non saranno rilasciate le Patenti di Categoria C previste dall'art.39 comma 6, lett. c del D.L. 171/2005.